martedì 19 aprile 2016

Gli appunti enogastronomici a 'è Verdiso' : verdiso e verdicchio


Giovedì 12 maggio a 'è Verdiso' si tiene 'Verdiso Vs Verdicchio'.
Il Verdicchio delle Marche è conosciuto tra i grandi vini bianchi italiani per la sua inconfondibile e ricca personalità e soprattutto per la sua sorprendente versatilità. Nella primavera successiva alla vendemmia, è possibile gustarlo nella sua fragrante e sapida giovinezza e quando l’affinamento prolungato in cantina prevede un imbottigliamento in estate o a fine estate, ecco il Verdicchio che offre un grande equilibrio gustativo, frutto di una maturazione che generalmente avviene con una sosta del vino in vasca e/o in serbatoi di acciaio e talvolta in grandi botti di legno.
Sono ben cinque le tipologie di Verdicchio previste:
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Classico
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Classico Superiore
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Passito
• Verdicchio dei Castelli Di Jesi Spumante




domenica 17 aprile 2016

Parole della Terra/3 all'Osteria il Cortivo di Tezze di Piave




L'Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l'Associazione l'Altratavola organizzano il terzo filò 'Le Parole della Terra', presso l'Osteria il Cortivo di Borgo Malanotte a Tezze di Piave, Borgo del Gusto.
L'appuntamento è interamente dedicato alla presentazione dei progetti di 'Borghi d'Europa' e conosce l'intervento della delegazione istriana guidata da Valter Bassanese (direttore dell'Ente Turistico Città di Buje-Croazia)e da Jana Frankovic (Cantine Frankovic e Ristorante Rondò di Buje); della sezione Veneto della Associazione Italia-Austria ; del Comitato Promotore dell'Itinerario Culturale 'Strade e Borghi europei degli Organi Storici ' (Italia, Austria,Slovenia, Croazia,,Canton Ticino-Svizzera e Slovacchia) ; della Delegazione dei Borghi Europei del Gusto della Federazione Russa ; del Cenacolo del Gusto di San Marino e del Comitato Bologna,Capitale del Gusto e di numerosi comunicatori e giornalisti di diverse testate.
La redazione della trasmissione multimediale l'Italia del Gusto assicura la 'copertura' televisiva dell'evento.
La squadra di cucina dell'Osteria il Cortivo proporrà un menù interpretato con le eccellenze dei territori invitati : il prosciutto il pecorino e l'olio istriani ; la pasta dell'Emilia Romagna ; i vini istriani; i vini dell'Azienda Agricola Toni Doro (Vittorio Veneto) e dell'Azienda Agricola Vignepiane della famiglia Daniel (Villanova di Motta di Livenza) ; gli asparagi di Cimadolmo ; i dolci e il pane di Ezio Marinato di Cinto Caomaggiore (Venezia), Docente per l'Accademia del Pane,Vincitore del primo "MONDIALE GUSTO E NUTRIZIONE" di LIONE,Insignito del titolo di "ambasciatore del pane" da parte degli "ambassadeur du pain" francesi.

martedì 15 marzo 2016

ALLA SCOPERTA DEI VINI DE LA CASCINA DEGLI ULIVI I Borghi europei del Gusto hanno degustato le eccellenze vinicole dell’azienda agricola di Novi Ligure a Live Wine 2016.

Milano, 14 Marzo 2016- A Live Wine 2016, le visite gustose dell’ufficio stampa dell’Associazione Internazionale Borghi Europei del Gusto e dell’Altratavola ( con l’ausilio di Endstat Foto) alle cantine espositrici sono state molteplici: degna di menzione è l’azienda agricola biodinamica “Cascina degli Ulivi” (con agriturismo dotato di 4 camere costruite in bioedlizia e 17 posti letto totali), che si trova sulle colline del Gavi a Novi Ligure (Alessandria).
Il nume tutelare di questa cantina è Stefano Bellotti, che ha iniziato a occuparsi di agricoltura nel 1977, per poi cominciare a coltivare i propri terreni col metodo biodinamico nel 1984, evitando così sostanze tossiche e dannose e accrescendo la qualità dei prodotti, dove oltre ai pregevoli vini, vi sono anche ortaggi, frutta e cereali. L’azienda possiede anche un piccolo allevamento di animali da bassa corte.
Per quanto riguarda i vini, che sono tutti naturali al 100% e di grande impatto al palato, i comunicatori dei Borghi Europei del Gusto hanno potuto degustare Il Gavi Docg, molto fresco e beverino, l’A Demua- Monferrato Bianco Doc, che è un uvaggio comprendente vitigni antichi come il Riesling, la Verdea, la Bosco, la Timorassa e la Moscatella e rossi come il Nibio, fatto con uve Dolcetto e il Mounbè, vino di corpo a base di Barbera.
Quello al Live Wine è stato sicuramente un momento fondamentale per conoscere e comunicare territori ed eccellenze vinicole un po’ fuori dal coro: Cascina degli Ulivi è tra queste, essendo fra l’altro impegnata nel progetto Fattorie Didattiche, che denota la passione per il proprio territorio.

mercoledì 2 marzo 2016

RACCONTI D’IRLANDA GUSTOSI: IL POGUE MAHONE’S A MILANO

Milano, 26 Febbraio 2016- Parte della redazione dei Borghi Europei del Gusto e della rete di Milano, si sta occupando di fare una serie di stages d’informazione previsti nel programma di comunicazione territoriale chiamato “Comunicare per Esistere 2016”, volti a promuovere il territorio dell’Irlanda e far conoscere i suoi prodotti più tipici, come la birra.
Infatti, verranno intervistati quattro o cinque pub birrerie tipiche irlandesi, situate proprio nel cuore di Milano.
Tra queste, vi è lo storico Pogue Mahone’s nella zona di Porta Romana, famoso per la tramissione continua di eventi sportivi, con un occhio di riguardo al rugby. Il titolare è il signor Max da ben 24 anni: la sua famiglia ha amicizie irlandesi, da qui la proposta e l’opportunità di aprire questo locale, oggi molto affermato anche per la comunità irlandese.
Il Pogue Mahone’s dispone delle più importanti birre irlandesi: si va dalla Kilkenny alla Murphy’s, la Guinness, più altre di diverse parti del mondo. Per la cucina si può trovare la classica da tavola fredda, eccetto il martedì che c’è l’happy hour per una pinta di ottima birra e due volte al mese ci sono eventi di musica live irlandese.
Pertanto, se ci si trova nei pressi della zona di Porta Romana, una birra al Pogue Mahone’s è altamente consigliata!

venerdì 27 novembre 2015

La pizza napoletana a San Giacomo di Veglia

Se avete voglia di una pizza alta e buona come quella napoletana, dovete fermarvi alla Pizzeria da Pietro, L'Elite a San Giacomo di Veglia.
A "mandare avanti la baracca" è Michele Beraldo, pizzaiolo per passione qui da 8 anni. Originario di Treviso e con esperienza come cuoco alle spalle, Michele ha deciso di buttarsi sulle pizze perchè "gli piace di più". Nel suo lavoro ci mette tanta passione, gli piace fare le cose fatte bene, ed è forse per questo che, con gran dispiacere dei napoletani DOC, è arrivato primo al "Campionato italiano pizza napoletana" e 4° e 9° al "Campionato mondiale pizza napoletana."
Michele ama preparare pizze particolari, disegnate però in modo semplice e secondo i ritmi stagionali: funghi, radicchio di Treviso, carciofi, asparagi, eliminando pian piano tutti quegli ingredienti che secondo lui ben poco hanno di naturale.
Oltre alla pizza potete degustare tagliate e tartare preparate con solo manzo piemontese, la fassona.

venerdì 20 novembre 2015

Il Salumificio Spader a Comunicare per Esistere

Emanuele Spader è il titolare del SALUMIFICIO SPADER ,un’azienda artigianale nata circa 15 anni fa, che in 
questi ultimi anni, si è imposta nel settore alimentare con una costante  crescita e sviluppo commerciale.
Guidata dal giovane titolare, che l’ha avviata all’età di 23 anni, sfruttando le conoscenze del padre nel settore da oltre 50 (consulente tecnico di produzione per nomi di grosso spessore nel mondo delle industrie produttrici di
salumi cotti e crudi, italiane ed estere), si è specializzata nella produzione di prodotti locali tipici.
Contestualmente a questo forte sviluppo commerciale, l’azienda ha proceduto nel corso di questi ultimi anni a consistenti ammodernamenti ed investimenti nella struttura. In parte per esigenze logistiche e in parte per la voglia di migliorare il forte connubio tra qualità e tecnologia, ora l’azienda si sviluppa in un innovativo laboratorio di 1.200 mq con impianti e strutture d’ultima generazione.
Questo ha favorito l’evoluzione qualitativa d’alcuni prodotti, che hanno permesso al SALUMIFICIO SPADER di puntare ad un mercato con una clientela dai palati raffinati e con esigenze sempre maggiori grazie ai quali è nata la collaborazione con la nota CANTINA BISOL di Valdobbiadene (TV), con cui sono stati creati alcuni prodotti dedicati alla loro clientela, che ricopre maggiormente l’alta ristorazione e gastronomia nazionale e internazionale come ad esempio
AIR DOLOMITI del gruppo LUFTHANSA (prodotti SPADER inseriti nei menu di businessclass e firstclass) o l’associazione SLOW FOOD e altri operatori del mondo horeca.

I PRODOTTI, derivano tutti da scrupolosi controlli nella scelta degli ingredienti, la rigorosa selezione dei fornitori e la massima cura nella fase di lavorazione, che ci consentono di garantire l’elevata qualità dei nostri
salumi. Il tutto sempre nel rispetto della tradizione e delle antiche ricette di produzione.
Cavallo di battaglia di quest’azienda, è senza dubbio la PORCHETTA TREVIGIANA,
che ricopre  il 60% della produzione aziendale,anche se negli ultimi anni,l’azienda si è specializzata
nella produzione di altri articoli rivolti a tutto il territorio nazionale ed estero come la pancetta bacon cruda affumicata, la pancetta stufata singola e  doppia, il salame tipo napoli piccante,la lingua salmistrata cotta a bauletto suina e bovina,manzo cotto tipo roastbeef inglese di fesa e sottofesa, il guanciale nazionale stagionato.

 Il nuovo stabilimento sorge a Moriago della Battaglia un piccolo paese a pochi chilometri da Valdobbiadene immerso nelle note colline del PROSECCO DOCG, nel cuore della regione  Veneto.

Il Salumificio Spader partecipa quale partner di informazione alle iniziative di Comunicare per Esistere, il progetto sostenuto dalla rete dei borghi europei del gusto.





giovedì 29 ottobre 2015

AGRICOLTURA BIOLOGICA: FA BENE ALL'UOMO, TUTELA L'AMBIENTE. La case history marchigiana, regione all'avanguardia.

La buona pratica della coltivazione biologica è essenziale per la salvaguardia dell’ambiente. L’attività virtuosa degli agricoltori biologici è basata sul rispetto della natura e dei suoi cicli naturali. Questa cultura tutela il suolo, l’acqua, la biodiversità ed il paesaggio con una corretta gestione della fertilità del suolo.
E’ quanto abbiamo appreso ai “Giovedì del Gusto” organizzati da Regione Marche sul Biologico.
Gli agricoltori biologici curano il suolo bilanciando la portata della loro azione tra ciò che apportano e quello che asportano, migliorando la sua fertilità sotto tutti gli aspetti.
Un principio generale indispensabile per l’agricoltura biologica è la difesa della biodiversità, con l’obiettivo di conservarla ed incrementarla poiché è la garanzia della sostenibilità ambientale di un processo produttivo. Particolare attenzione è data quindi anche alla conservazione delle specie animali e vegetali in via di estinzione.
Il biologico è quindi un invito quotidiano alla buona cucina ed al benessere. La pasta biologica è ottenuta con grani duri, un’essicazione lenta e a basse temperature per conservare tutte le proprietà nutritive del grano.